L’Occhio del Coordinatore

L’Occhio del Coordinatore

Proseguendo con il filone fantascientifico dei due primi romanzi, dopo un paio d'anni completai L'Occhio del Coordinatore, che narrava una vicenda avventurosa con ritmo molto sostenuto e personaggi che ancora oggi trovo originali.

Questo romanzo non arrivò in stampa, come non arrivò in stampa nessun mio romanzo successivo. Parliamo pure di perdita di fiducia nel mondo editoriale, o comunque di presa d'atto di un divario profondo fra i miei criteri personali e le logiche delle pubblicazioni su larga scala. Fatto sta che da qui in avanti continuai a scrivere solo per me stesso, seguendo l'ispirazione e accantonando progressivamente il tutto, senza più prendere in considerazione un eventuale pubblico.

In effetti questa fu la mia ultima opera di Fantascienza, escludendo una brevissima appendice a questo stesso romanzo che scrissi per motivi strettamente personali. Ciò che venne in seguito segnò un cambiamento radicale, molto più significativo di quanto io stesso mi aspettassi.

Pivot

Pivot

Proseguendo il mio personale filone fantascientifico, non molto tempo dopo Storia di Astro fu pronto questo nuovo romanzo: più corposo, trama meno lineare, più varia e sostenuta da un ritmo migliore.

Il romanzo venne accettato sempre dalla collana Nova e andò in distribuzione nelle edicole nel marzo 1987. Diverse migliaia di copie vendute, se non ricordo male qualcuna in più della volta prima; un nuovo incoraggiamento personale.

L'immagine in copertina è una mia fotografia sperimentale che piacque alla redazione di allora, potendosi ben inquadrare in un contesto astratto. Anche riguardandola a distanza di anni, trovo che conservi una certa efficacia.

Storia di Astro

Storia di Astro

Il mio primo libro pubblicato... la mia prima pubblicazione in assoluto, in effetti: era il lontano ottobre del 1985.

Si trattava del mio primo romanzo vero e proprio, dopo alcuni racconti scritti nel corso degli anni precedenti : un romanzo di Fantascienza abbastanza disimpegnato, che nonostante tutto ritenevo funzionasse meglio di diversi romanzi comparsi all'epoca nella storica collana Urania.

Il romanzo fu pubblicato nella collana Nova e distribuito in edicola. Vendette alcune migliaia di copie: una bella sensazione per uno scrittore in erba che  pure si esprimeva per il puro piacere di farlo, senza cercare necessariamente l'approvazione del grande pubblico.

L'immagine di copertina era un lavoro ad aerografo realizzato per l'occasione, un Trasco originale sicuramente di buon impatto visivo, che riassumeva efficacemente in un unico colpo d'occhio i principali elementi della vicenda.

Mauro Trabisondi

Cookie

Questo sito web fa uso di cookie per offrire la miglior esperienza possibile. Le informazioni sono memorizzate nel tuo browser e sono funzionali ad esempio per riconoscerti quando torni sul nostro sito e aiutano il nostro team a comprendere quali sezioni del sito sono più interessanti e utili.